FABBRICHE RECUPERATE: LA RICOSTRUZIONE DI UN TERRITORIO SOLIDALE

FABBRICHE RECUPERATE: LA RICOSTRUZIONE DI UN TERRITORIO SOLIDALE - di

Martedì 8 luglio ore 10 nell’Aula degli Affreschi presso la Facoltà di Ingegneria (via Eudossiana,18) e, a seguire, alle ore 15 l’evento si sposterà nella Fabbrica Recuperata Officine Zero (via U. Partini 20). Leggi il PROGRAMMA

Il Dottorato di Ricerca in Tecnica Urbanistica in collaborazione con Officine Zero, presenta il seminario:

FABBRICHE RECUPERATE: LA RICOSTRUZIONE DI UN TERRITORIO SOLIDALE

Martedì 8 luglio 2014

Mattina ore 10,00 Facoltà di Ingegneria- Aula degli Affreschi, via Eudossiana n.18, Roma

Il processo di recupero: fabbriche e reti sociali

- Antonella Carrano (Dottoranda in Tecnica Urbanistica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile ed Industriale- Facoltà di Ingegneria) Introduzione al seminario: Imprese recuperate verso la territorializzazione di una nuova economia

- Bruno Amoroso (Docente di Economia Internazionale presso l’Università di Roskilde) La crisi economica

- Carlo Cellamare (Docente di Urbanistica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile ed Industriale- Facoltà di Ingegneria) Autorganizzazione e città

- Marcelo Vieta (Assistant Professor, Program in Adult Education and Community Development and Collaborative Program in Workplace Learning and Social Change, Ontario Institute for Studies in Education at the University of Toronto)Crisi, fabbriche recuperate argentine ed il legame con la comunità: l’autogestione e l’innovazione sociale radicale

- Alioscia Castronovo (Antropologo, Missione Etnologica MAE per il Sud America/Mercosur (SIAM) e Gruppo di inchiesta e ricerca sulle fabbriche recuperate nello spazio euromediterraneo di Officine Zero) Educazione popolare e reti sociali nelle fabbriche recuperate argentine

- Pedro Miranda (Studente di Ingegneria presso l’Università Federale di Rio de Janeiro, integrante del GPERT/CNPq (Grupo de Pesquisa em Empresas Recuperadas por Trabajadores) Membro de Soltec/UFRJ(Solidariedade Técnica) ) Fabbriche recuperate in Brasile e reti sociali per il sostegno allo sviluppo tecnologico

Pomeriggio ore 15,00 Officine Zero- Via U. Partini n.20, Roma

Sfide ed espansione dell’autogestione produttiva

- Introduzione e presentazione a cura di Officine Zero

- Enzo Scandurra (Docente di Urbanistica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile ed Industriale- Facoltà di Ingegneria) Crisi e città

- Elisa Gigliarelli (Officine Zero- Gruppo di inchiesta e ricerca sulle fabbriche recuperate nello spazio euromediterraneo) Fabbriche recuperate: esperienze di autogestione e connessioni nello spazio euromediterraneo

- Marcelo Vieta (Assistant Professor, Program in Adult Education and Community Development and Collaborative Program in Workplace Learning and Social Change, Ontario Institute for Studies in Education at the University of Toronto) Altre esperienze di imprese recuperate a livello mondiale: Italia, USA, Venezuela, Uruguay e Bolivia . Confronto tra la lotta dei lavoratori e lo Stato, verso un’autogestione per la liberazione

- Lorenzo Sansonetti (CLAP- Camere del lavoro autonomo e precario) Autogestione della produzione, lavoro senza padroni e sfide del nuovo sindacalismo

Presentazione dell’incontro:

In Argentina, l’adozione del modello neo-liberale – nato negli anni della dittatura civico-militare tra il 1976 ed il 1977 e radicalizzatosi negli anni ’90, durante il mandato di Carlos Menem- portò a spiacevoli risultati: indebolimento del mercato interno, riduzioni salariali, recessione economica e crescita della marginalità sociale (Peñalva, Rofman, 1996) . In questo contesto di crisi iniziarono a nascere numerose forme di lotta: dai piqueteros a strategie di economia informale, come i mercati del baratto, dalla riappropriazione di una cultura politica “dal basso” delle asembleas bariales , ai nuovi esperimenti produttivi come le empresas recuperadas .

Poiché il capitalismo si riconfigura continuamente per assicurare la sua riproduzione e la sua sopravvivenza, le crisi ad esso legate si “traslano” geograficamente e temporalmente. Ciò spinge alla riproduzione di modelli di resistenza già sperimentati: di fronte alla crisi finanziaria ed economica che sta colpendo l’Europa, in particolare Italia, Grecia e Spagna, si stanno riproponendo modelli insurrezionali di chiaro stampo latino americano.

Le fabbriche recuperate , si sono concretizzate nella formazione di organizzazioni rette da logiche mutualistiche, cooperative e da pratiche di autogestione che si sono estese a molti campi e settori: dal mondo della produzione industriale a quello dei servizi (Paci, 2006) , alimentando forme di associazionismo collettivo (Archibugi,2002) nell’ambito di progetti riconducibili al recupero da parte dei lavoratori di aziende manifatturiere fallite, alla valorizzazione degli ambiti di prossimità per l’erogazione di servizi sociali o personali (Laville,1994) a progetti integrati di recupero urbano che prevedono la partecipazione dei residenti. Il seminario, grazie al contributo di alcuni ricercatori , si propone di raccontare queste esperienze come poli generatori di un nuovo tipo di economia “dal basso” capace di riconnettersi alle realtà territoriali.